Recensione Lumia 950 e continuum

Ho avuto la possibilità di provare questo smartphone per circa un mese, l’ho potuto testare a fondo, stressare, usare e smanettare.

Ma veniamo al sodo, come si è comportato?

MISURE E PESO

  • Lunghezza: 145 mm
  • Larghezza: 73,2 mm
  • Spessore: 8,2 mm
  • Peso: 150 g

MATERIALI E DESIGN

Nonostante le dimensioni dello schermo, da 5,2″, il telefono si tiene benissimo in mano, è leggero, e nonostante la backcover in plastica, non da affatto la sensazione di tenere in mano un telefono cheap.

SCHERMO

Lo schermo è sicuramente uno dei punti di forza di questo telefono, un bellissimo pannello da 5,2″ WQHD, AMOLED, ed una densità di pixel di 564 ppi

PROCESSORE E MEMORIE

Monta uno Snapdragon 808, ha 32GB di memoria interna espandibile tramite microSD fino a 200GB, cosa ormai sempre più rara da trovare in un telefono top di gamma.

Da segnalare l’ottima integrazione di OneDrive con Windows 10 mobile, a differenza di Google Drive e i dispositivi android, con Windows si ha veramente la sensazione che il cloud sia un prolungamento dello storage interno. Altro punto a favore.

COME VA IL TELEFONO

Avendo già avuto in passato un telefono Windows Mobile, mi è bastato ripristinare il backup per ritrovarmi tutte le applicazioni scaricate in passato, visto che ci sono affronto subito questo tasto dolente per molti.

È sempre stato criticato lo store Windows, però devo dire che dall’ultima volta che l’ho utilizzato, almeno su smartphone, c’è stato un grande passo avanti, tutte le applicazioni che utilizzo su telefono android le ho ritrovate nello store, di queste, quasi tutte in stile Windows 10 Mobile, infatti le ho potute provare anche sul Tv di casa grazie al continum, ma di questo ne parleremo più avanti.

Nonostante le applicazioni siano presenti e in continuo aumento, è innegabile che molte di queste ricevono gli aggiornamenti in ritardo o magari hanno molte funzioni in meno, e non sempre per colpa degli sviluppatori, spesso è la stessa Microsoft che non permette agli sviluppatori di interagire con determinati aspetti di Windows, come ad esempio le notifiche sui vari wereable.

Ho potuto provare a fondo la fotocamera, bè ci sono poche parole per descriverla, se non spettacolare, sì è comportata davvero bene, anche in situazioni difficilissime come concerti, controluce, poca luce, la telecamera non sbaglia un colpo, è il telefono perfetto per chi ama fare le foto, sarà davvero dura trovare di meglio.  L’applicazione foto inoltre permetti di personalizzare aspetti come l’apertura focale, la velocità di chiusura dell’otturatore, regolazione del bianco ecc. Insomma, pane per appassionati di fotografia.

Ho provato anche qualche gioco, Asphalt 8 gira benissimo mai un impuntamento, il processore però inizia a scaldarsi.

Il sistema, gira bene, ho ricevuto 2 aggiornamenti in questo mese, segno che il software è in continuo sviluppo, sempre molto fluido, tranne qualche rarissimo riavvio, senza che stessi stressando troppo il telefono, c’è del lavoro da fare comunuqe soprattutto sul consumo della batteria, rimangono ancora anomali i consumi a telefono in standby, per questo infatti riuscivo a malapena ad arrivare a sera, usandolo comunque in maniera molto intensa.

CONTINUUM

Ho avuto la possibilità di provare anche questa tecnologia Microsoft, grazie a continuum e windows 10 Mobile, possiamo far diventare qualsiasi schermo il nostro PC di casa, basterà collegare il nostro smartphone alla display dock per far scattare la magia, quello che vedremo sullo schermo non sarà un semplice porting dal telefono, ma sarà proprio come se stessimo usando un pc con windows 10, qui si inizia a capire il senso delle Universal App, infatti potremo continuare tutti i nostri lavori indifferentemente sul telefono o sullo schermo, ovviamente tramite tastiera e mouse bluetooth. Le universal app, potranno essere avviate sullo schermo le altre dovremo utilizzarle per forza su smartphone, ovviamente sono già molte le UA, oltre a tutto il pacchetto office e le varie applicazioni Microsoft, possiamo trovare facebook, messenger, skype, deezer, twitter e tante altre che non ho avuto la possibilità di provare.

Insieme alla dock ho ricevuto altre due piccole sorprese,

  • Arc Mouse

  • Tastiera Microsoft

Il primo un ottimo Mouse pieghevole, quindi veramente trasportabile con semplicità e che si abbiana immediatamente con pc o display dock, molto comodo, inoltre tramite l’applicazione possiamo associare delle gesture per poter eseguire operazioni rapide, buono , carino ma 80 euro forse sono un po’ eccessivi per un mouse da ufficio.

la vera sorpresa è stata la tastiera, piccola comoda, facilmente abbinabile con qualsiasi dispositivo, anche due contemporaneamente, basterà infatti premere un tasto per switchare da smartphone a tablet o pc e viceversa, dopo pochi minuti ci ho fatto la mano e si volava, magari per chi ha un tablet e non ha intenzioni di comprarsi un pc potrebbe essere un ottimo acquisto per sfruttare al massimo il proprio smartphone e tablet, consigliatissima.

CONSIDERAZIONI FINALI

Lumia 950, schermo stupendo, grande ma non ingombrante, lo riesco ad utilizzare con uan mano, ora sta a circa 300 euro, rimane comunque un top di gamma, lo store sta crescendo come non mai, il sistema gira bene e si integra alla perfezione con il nostro pc Windows 10. A questo prezzo o qualcosa meno (magari nell’usato) lo consiglio vivamente. A parte l’applicazione del momento appena uscita e molto in voga tra i teenager lo store non è poi così scarno.

Display dock, sarebbe perfetta per utilizzare al massimo il nostro Lumia 950, certo non sostituisce in tutto e per tutto un pc, ma se dobbiamo fare ricerche su internet, vedere qualche film in streaming ascoltare musica, scrivere documenti anche complessi in word, excel ecc, si comporta piuttosto bene, si trova a circa 100 euro nuova, se non per voi non è una grossa spesa la consiglio, potreste non poterne fare più a meno.

 

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Fitness band, sono davvero necessarie?

Negli ultimi anni diversi produttori in ambito tecnologico (Garmin, Fitbit, Polar, Sony, jawbone) hanno investito nella produzione di tracker, specializzati nella parte fitness, ma cosa sono? ci servono veramente?

Sono stato un felice possessore di Fitbit Charge HR e Garmin Vivofit, due dispositivi da indossare tutto il giorno per monitorare la nostra attività giornaliera e notturna, questi due, come tanti altri, sono in grado di dirci quante ore abbiamo dormito e se il nostro sonno è stato tranquillo oppure parecchio movimentato (come se avessi bisogno di un dispositivo per saperlo).

Le fitness band durante il giorno sono in grado di monitorare i nostri movimenti, ovvero dirci quanti passi abbiamo effettuato, quante calorie sono state bruciate durante una determinata attività ecc. ognuno di loro con una affidibilità diversa, dettata da algoritimi diversi da produttore a produttore, e, cosa fondamentale, dalla presenza del sensore cardio, che riesce a determinare una stima dei nostri battiti giornalieri, ci tengo a precisare che non si tratta di dispositivi medici, quindi non sono affatto affidabili, nella stragrande maggioranza dei casi hanno una media giornaliera dei battiti esatta, ma per una misura puntuale, abbiamo bisogno di uno strumento totalmente diverso, che può essere un cardiofrequenzimetro a fascia.

Come funzionano? Grazie ad una serie di sensori, giroscopio, barometro e vari sensori di movimento, riescono a percepire il movimento del braccio, quindi, un algoritmo interno farà un calcolo dei passi effettuati, cercando di correggere il più possibile eventuali movimenti delle braccia non associati al movimento delle gambe. Grazie al software installabile sul pc, o dall’applicazione del telefono, possiamo poi modificare diversi parametri per far diventare la nostra fitness band ancora più precisa.

A cosa servono? Bene, l’utilizzatore di fitness band si può dividere in due categorie, la prima, il tipo sportivo, che magari pratica più sport a livello amatoriale, e gli piace sapere quante calorie ha bruciato alla partita di calcio, o quante ne brucia facendo 5km di corsa, o quando fa i suoi 20 minuti di crossfit. La seconda, quello che ha passato una vita senza mai fare attività fisica e che ora vuole iniziare, magari con l’obiettivo raggiungibilissimo di perdere peso, infatti, molte di queste fitness band, motivano il possessore a non passare mai più di un’ora senza camminare, cercano di stimolarti il più possibile a muoverti, hanno anche una parte social all’interno, con classifiche e sfide che dovrebbero stimolarti a camminare piuttosto che stare seduto sul divano. Tramite le applicazioni è poi possibile iniziare un piano alimentare per perdere peso, dove si possono segnare i cibi che abbiamo mangiato, e sarà poi l’applicazione a dirci a seconda di quanto vogliamo dimagrire e a seconda di quanto ci stiamo muovendo se abbiamo raggiunto il limite giornaliero di kcal da assumere.

Ma quanto costano? I prezzi sono vari, si va dai 30 euro, delle band cinesi, ai 150 di qualche band dotati di un maggior numero di sensori o magari una migliore applicazione per smartphone o semplicemente perchè è più bella esteticamente.

Sono davvero necessarie? Ovviamente no, sono poco più di un giocattolo, ma se preso consapevolmente può davvero aiutare ad uscire da una vita sedentaria, averlo sempre al polso e dargli un’occhiata può stimolarci a fare 10 minuti di camminata piuttosto che sedersi sul divano, con il tempo molte persone che si affacciano per la prima volta all’attività fisica, grazie ad una fitness band, vedono i netti miglioramenti che possono derivare dall’allenarsi con regolarità e quindi decidono di alzare l’asticella e non limitarsi a muoversi ogni tanto ma provare a migliorare le proprie prestazioni.

Infine vi lascio con qualche immagine degli ultimi modelli in commercio

Come il 5G cambierà il nostro futuro

Al MWC tenutosi a Barcellona pochi giorni fa si è parlato tanto di 5G, di Internet of Things, e di altri argomenti correlati, anche se i riflettori erano ovviamente puntati su LG G5 e Samsung S7.

Cos’è il 5g?

Sappiamo tutti che la tecnologia più evoluta ad oggi, per le comunicazioni Wireless è il 4G che viaggia ad una velocità media compresa tra i 10-20 Mb/s. Il 5G è ovviamente una tecnologia successiva e ancora più veloce, ma non sarà la velocità di download o upload l’unico cambiamento.

Cattura

Questa immagina ci fa capire quanto cambierà la velocità di connessione, ma soprattutto quanti dispositivi si potranno connettere contemporaneamente.

Esistono già le cosidette reti pubbliche, sui treni, negli aeroporti, nei luoghi turistici delle città, spesso però sono mal funzionanti o lente (per esperienza personale non capita solo in Italia) . Ultimamente la qualità della connessione è aumentata, ma non per un’evoluzione tecnologica, o almeno non solo, ma il motivo principale è la riduzione o l’eliminazione della connessione free, infatti in molti hotspot pubblici ci si può connettere gratuitamente per un tempo limitato, dopo di che bisognerebbe pagare, questo sistema ha fatto diminuire il numero degli utenti, facendo aumentare così la qualità della connessione. Ma non andiamo off topic, con il 5G si potranno connettere molti più dispositivi allo stesso hotspot, con una velocità di gran lunga maggiore al 4G. Ma essenzialmente come fa il 5G ad essere così performante? Non parlerò di dati tecnici, la farò piuttosto semplice, il 5G utilizzarà frequenze ancora più alte di quelle del 4G, si parla di onde radio che vanno dai 30 ai 300 GHz, ma non è solo questa la novità, quello che farà realmente diventare il 5G la linea del futuro è la resistenza alle lunghe distanze , infatti ora possiamo sfruttare la tecnologia 4G solo se ci troviamo”vicini” ad un ripetitore, se magari siamo distanti dalle città la rete più veloce disponibile sarà il 3G perchè lavora a frequenze più basse e quindi più resistenti alle lunghe distanze. Inoltre questa nuova tecnologia è in grado di gestire la frequenza, ovvero, a seconda del tipo di messaggio che invieremo l’antenna deciderà a quale frequenza e quindi quanta potenza utilizzare consumando meno energia possibile, il 5G sarà infatti molto meno energivoro dell’attuale 4G.

Come verrà sfruttato?

Abbiamo già parlato delle reti pubbliche, ci sono poi diversi campi in cui si può utilizzare una tecnologia di questo tipo, l’industria delle automobili ad esempio.

Ormai la tecnologia si è impossessata compleatamente delle auto, dai sensori esterni, il bluetooth fino all’assistente di guida e parcheggio, ed è proprio questo l’esempio cardine che viene mostrato dagli sviluppatori del 5G

Cattura

Vediamo come con la tecnologia 4G il tempo di risposta dall’identificazione di un ostacolo a quello della frenata sia maggiore rispetto a quella del 5G, inoltre c’è in programma di dotatare tutte le auto di sistemi di comunicazione autonomi, in modo tale da connettere le auto vicine e avvisarsi a vicenda in caso di frenate improvvise o sterzate inaspettate. Tutto questo dovrebbe ridurre gli incidenti stradali non derivanti dall’alcol dell’80%. Ed è proprio questo il significato di Internet delle cose, Internet of things, la possibilità di connettere tutto su larga scala, con comandi istantanei.

Anche l’ambito medico è ormai sempre più correlato all’ambito tecnologico, infatti è previsto anche li un utilizzo del 5G, grazie ad una tecnologia così veloce sarà possibile non solo inviare da paziente o dispositivo a dottore segnalazioni in modo automatico ma anche immagini in alta definizione.

Quando lo vedremo in azione?

L’immagine seguente spiega l’evoluzione delle nostre tecnologie wireless

Cattura

Le date sono relative agli USA, da noi in Italia probabilmente ci metterà poco di più ad arrivare, ci aspettiamo comunque di avere il 5G disponibile nelle nostre vite nel 2020. Dato interessante, che testimonia ancor di più la bontà di questa tecnologia, è il tempo di espansione, che è più basso del 4G, sarà più veloce ad espandersi ma non solo, sarà anche più lento a sparire, diciamo che questo 5g ce lo avremo tra i piedi per un bel po’!

FONTE CTIA

 

Xiaomi MiBand – il wearable più economico!

Ho provato per più di un mese lo Xiaomi Mi Band, pagato poco, meno di 30 euro, inoltre Amazon propone un interessante offerta, a 23 euro, ecco il link.

Dopo circa un mese è arrivato e mi ha subito sorpreso la qualità della scatola nonostante il prezzo basso, cartone riciclato niente di che, ma rifinito bene e che quella sensazione di moderno, ricercato e ecologico che a me piace molto.

Nella confezione ci sarà

  • il miband
  • il caricabatterie
  • le istruzioni

Il libretto delle istruzioni anche se in cinese, è molto importante perché all’interno c’è il QR code per scaricare l’applicazione.

Il caricabatterie si collega ovviamente a qualunque porta usb e lo useremo pochissimo, la batteria di questo miband dura veramente molto, almeno un mese.

Il bracciale è molto comodo, leggero e non da alcun fastidio nell’uso quotidiano. Le sue funzioni principali sono quelle di

  • CONTAPASSI
  • MONITOR SONNO
  • NOTIFICA

Infatti sono presenti dei led di notifica, che nell’applicazione base si accendono solamente per le chiamate, insieme alla vibrazione, in alcune versioni moddate si possono personalizzare per tutte le notifiche che ci arrivano sul cellulare, cambiando colore, durata della vibrazione.

Fino a qui sembrerebbe il wearable perfetto, in effetti lo sarebbe se non fosse per la sua app su smartphone.

Ovviamente la versione disponibile è solamente in Cinese, ma grazie  a MIUI, abbiamo anche la versione in Italiano, scaricabile da QUI.

Queste sono le due interfacce che possiamo vedere

La prima riguardante i passi e le varie attività svolte, la seconda riguardante il sonno e le attività notturne.

Partiamo dai Pro.

  • SONNO MONITORATO ALLA PERFEZIONE
  • CONTEGGIO PASSI FEDELE
  • GIUSTO IL NUMERO DELLE CALORIE BRUCIATE
  • SVEGLIA INTELLIGENTE PERFETTA (ci sveglia nella fase di sonno leggero e non di quella di sonno profondo)

I contro.

  • NON SINCRONIZZABILE CON MYFITNESSPAL O ALTRI SIMILI
  • RISULTATI NON MODIFICABILI
  • VOCE DELL’APPLICAZIONE CORSA IN CINESE

Considerazioni finali

Tutto sommato si tratta di un buon dispositivo, l’ho provato per più di un mese e mi ci sono trovato piuttosto bene, ho sentito la mancanza dell’orologio, e portare insieme sullo stesso braccio, orologio e wearable è piuttosto scomodo e antiestetico.

La vibrazione e i led per le notifiche può risultare comoda, se abbiamo il telefono in borsa o lontano possiamo capire con un’occhiata se si tratta di WhatsApp Email o altro, e quindi decidere se prendere lo smartphone oppure no.

Non possiamo sapere quanti passi abbiamo fatto in un determinato momento della giornata senza aprire l’applicazione e attendere la sincronizzazione, che comunque non deve essere continua, possiamo stare tutto il giorno senza sincronizzare e controllare solamente la sera, lo Xiaomi MiBand è dotato di una buona memoria.

E’ inoltre resistente ad acqua e polvere, sconsiglio comunque di immergerlo in piscina o al mare.

L’applicazione è disponibile solamente per iOS e Android 4.4 e superiori.

Consigliato per utenti non troppo esigenti, che vogliono solamente avere un’idea di quanti passi si facciano in un giorno e che vogliano ottimizzare il sonno svegliandosi nel momento migliore per non sentirsi stanchi già al mattino.

Sconsigliato per chi vuole tenere traccia della propria attività fisica, l’applicazione non è adatta per chi si allena spesso e vuole molte informazioni, magari condivisibili sulla propria attività. C’è di meglio.

Se avete considerazioni e commenti non esitate a scriverli qui sotto!

Recensione Nokia lumia 1520

Dopo due settimane di utilizzo molto intenso ecco le mie considerazioni su

NOKIA LUMIA 1520

Scheda Tecnica

lumia1520

  • Display 6″ Full HD, 368 ppi
  • Memoria 32GB espandibile con microSD, fino a 64 GB
  • RAM 2GB
  • Batteria 3400 mAh
  • Processore Snapdragon 800
  • Connettività LTE, WiFi a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.0
  • Fotocamera 20 MP

Prime impressioni

Appena preso in mano non mi ha dato un eccessivo senso di pesantezza, nonostante le dimensioni molto generose, 6″ a mio avviso sono eccessivi per un telefono, infatti gli ultimi phablet hanno tutti dimensioni da 5.7″, fidatevi se vi dico che quei 0.3 si fanno sentire.

Ho avuto inoltre un’immediata sensazione di qualità e solidità cosa che fin’ora mi era capitata solamente con iPhone, e nonostante la qualità elevata Nokia è stata molto attenta anche all’ambiente, infatti dichiara l’assenza di Nickel, PVC e BFR tre prodotti che possono essere nocivi per l’ambiente, ma che spesso vengono utilizzati per realizzare prodotti elettronici.

La scatola contiene oltre allo smartphone anche il caricabatterie con cavo USB e le cuffie auricolari in-ear.

Display

Come già detto il display è molto grande ma anche molto bello e di grande qualità, infatti è oleofobico, rimangono pochissime ditate, cosa che adoro in uno smartphone, e la grande densità dei pixel lo rendono molto definito. Colori molto belli e naturali, c’è il sensore di luminosità e provato sotto la luce diretta del sole si vede benissimo, è stato veramente messo a dura prova sotto il sole al mare alle 13.00 si vedeva alla perfezione, senza alcun bisogno di fare ombra con l’altra mano.

Fotocamera

E’ uno dei motivi per cui questo telefono andrebbe acquistato, oltre ai 20 Mp della fotocamera dobbiamo aggiungere

  • Obiettivi fotocamera: Obiettivo a 6 lenti
  • Stabilizzazione: Stabilizzazione ottica delle immagini
  • oversampling: Sì
  • Dimensione sensore: 1/2,5 poll.
  • Numero/apertura F fotocamera: f/2,4
  • Lunghezza focale fotocamera: 26 mm
  • Tipo di Flash della fotocamera: Flash Dual LED
  • Caratteristiche fotocamera: Sensore immagine retroilluminato, Zoom 2x ad alta risoluzione, PureView
  • Intervallo di messa a fuoco minimo della fotocamera: 10 cm

questi sono tanti piccoli dettagli che rendono il lumia 1520 uno dei migliori smartphone con cui fare fotografie. Unendo poi queste caratteristiche hardware ad un software come Lumia Camera, si possono creare delle foto spettacolari.

Audio

In chiamata sentiamo benissimo e chi parla con noi ci sente ancora meglio, l’altoparlante anche se posto dietro si sente benissimo, è molto potente e pulito il suono che ne esce. In cuffia ovviamente la qualità dell’audio sale.

Prestazioni

Lo snapdragon 800 si dimostra ancora una volta un gran processore, il telefono non ha mai avuto rallentamenti o impuntamenti, Internet, Musica, Messaggi, tante app aperte in background per ore e il telefono non perdeva un colpo. Quando si gioca, scalda un po’ nell’angolo in alto a sinistra, ma niente di preoccupante.

Sistema operativo

Windows Phone 8.1, Lumia Denim, è il sistema montato su questo smartphone. Nonostante abbia fatto notevole passi avanti da Windows Phone 7.8, a mio avviso sono più i passi che ci sono da fare che quelli fatti. Basti pensare a cose ovvie come avere la musica in riproduzione sul menu a tendina, dare un ordine sensato al menu impostazioni, realizzare applicazioni come Facebook e Twitter al livello di Android e iOS, volendo anche la mancanza di tutto il pacchetto di applicazioni Google.

Ma ci sono anche diversi punti a favore, un sistema molto veloce e stabile che difficilmente ha impuntamenti, la presenza di Cortana, software che ho apprezzato parecchio, nonostante sia alla versione Alpha funziona perfettamente. OneDrive mi è piaciuto molto, soprattutto i 15GB regalati da microsoft quando acquistiamo un telefono, dove possiamo mettere Foto, Dati, musica e documenti e averli a disposizione su qualsiasi dispositivo.

Considerazioni finali.

Il telefono è molto bello, grande, forse troppo, ma se necessitate di uno schermo grande perchè lavorate spesso con le foto oppure perché usate parecchio Office o perché vi piace giocare con lo smartphone o semplicemente perché vi piacciono gli schermi grandi, questo è il telefono perfetto.

Ho notato però alcune cose, i suoi 209g nonostante siano ben distribuiti, dopo qualche minuto che si messaggia o che si sta al telefono si fanno sentire, l’uso ad una mano per me è stato difficile ma non impossibile, magari per chi ha le mani piccole è meglio usarlo a due mani.

L’utilizzo comunque è stato molto piacevole, i Lumia hanno tutti dei colori molto belli, forse è l’unico telefono che vale la pena comprare colorato, anche perché le scocche sono di ottima qualità.

Gli accessori

Ho provato anche le cuffie Coloud Boom e la cover protettiva

WH-530

Le cuffie sono di buona qualità, hanno il bottone per play/pausa/next/prev ma purtroppo manca il controllo del volume, in compenso sono molto comode, isolano bene dall’esterno e si sentono discretamente, costano 30 euro circa e se ascoltiamo molta musica vale la pena comprarle.

La cover invece non è un granché, la parte superiore non è magnetica, quindi quando la apriamo il telefono non si sblocca, inoltre nonostante dia la possibilità di piegarsi per reggere il telefono (come in foto), spesso non ce la fa perché la parte frontale è troppo morbida. La parte posteriore invece è ottima non aumenta troppo le dimensioni del telefono, e lo protegge bene, soprattutto sugli spigoli.

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Apple Watch, le prime impressioni dai primi modelli

Sono ormai stati consegnati da diversi giorni i primi ordini di AppleWatch, ci si aspetta un’altra ondata verso Giugno.

Chi lo ha già ha potuto scriverci le sue considerazioni, le ho raccolte e ne faccio un veloce sunto in questo articolo.

Ritardo del lancio

L’Apple Watch è stato venduto in ritardo rispetto alla sua presentazione, questo perché inizialmente solo il 30% degli smartwatch era senza difetti, fonte Quanta (Azienda costruttrice AppleWatch). Il che è un dato abbastanza inquietante. Per ovviare a questo problema, sono stati assunti 3000 operai dalla Foxconn (Azienda manufaturiera che ha realizzato ipad, ps4, blackberry, kindle).

Il problema dei tatuaggi

Ormai si legge ovunque di questo problema con i tatuaggi, infatti, molti utenti con tatuaggi al polso, hanno avuto problemi nella lettura del battito cardiaco. I led posti sotto la cassa dell’orologio vengono schermati dal tatuaggio e non riescono a percepire il battito, danno non da poco, visto che è una delle principali funzioni smart.

Batteria

Apple dichiara che la batteria sarà esausta dopo 1000 cicli di ricarica, questo vuol dire che se tutto va come deve, la batteria dovrà essere sostituita dopo circa 2 anni e mezzo, proprio poco dopo la scadenza della garanzia. Questo ci obbligherà a pagare la sostituzione o a comprare un nuovo Apple Watch.

Il vetro allo zaffiro non è un vantaggio.

DisplayMate è la più considerevole società che analizza i display dei dispositivi elettronici, e ovviamente ha avuto sotto mano anche l’Apple Watch. Linko l’articolo originale. In poche parole hanno notato che sotto il sole il vetro zaffiro ha una riflessione maggiore rispetto al vetro iON-x di cui è dotato il modello sport, e che questa riflessione non è appurabile solamente con sofisticate apparecchiature ma anche ad occhio nudo. Se non fosse chiaro, una maggiore riflessione implica una minore visibilità sotto il sole.

Ovviamente c’è la limitazione più grande ma che ha sempre caratterizzato i prodotti Apple ovvero, per avere un AppleWatch bisogna avere un iPhone. C’è chi è stato sempre contrario a questa politica, ma in questo modo riescono a mantenere un sistema stabile e chiuso tra una cerchia di persone, che si sta allargando sempre di più.

Fatte tutte queste considerazioni valutate bene se conviene comprare ora un apple Watch. Magari è meglio aspettare il 2, o come vorranno chiamarlo.

Facebook messenger si completa con la videochiamata

Con l’ultimo aggiornamento di Facebook messenger sarà possibile effettuare le video chiamate, funzionalità che mancava all’applicazione di messaggistica più in ascesa degli ultimi tempi, infatti ha preso sempre più piede tra le applicazioni più utilizzate e in alcuni casi è riuscita addirittura a sostituire whatsapp.

La concorrenza a Skype

Con Facebook Messenger fin ad oggi, era possibile messaggiare da smartphone e da pc, chiamare, inviare denaro, posizione, immagini ed emoticon varie, l’unica funzione che mancava erano le video chiamate, colmata questa lacuna la situazione si fa tremendamente difficile per Skype, l’applicazione per smartphone non funziona un gran che, da fisso è utilizzato sempre meno, l’idea di microsoft è quella di unire l’applicazione messaggi degli smartphone Windows Phone con Skype, farlo diventare quindi l’equivalente di iMessage e di Hangouts, mossa che deve avvenire al più presto, per evitare di perdere anche i pochi utenti rimasti.

C’è un ma..

Facebook messenger con questa mossa potrebbe diventare il re incontrastato delle comunicazioni, se non fosse per “l’eccessivo” uso di dati sia ne messaggi che nelle chiamate. Ovviamente è solo relativamente eccessivo, si parla di pochissimi Kb in più rispetto ai concorrenti (WhatsApp, Hanguouts, Viber, ecc).

Quando uscirà?

L’applicazione per ora è disponibile solo negli Stati Uniti e in pochi altri paesi della comunità europea, e solamente per iOS e Andoird, noi Italiani insieme a gli altri sistemi operativi dovremo aspettare ancora un po’.